Segnalazioni Meteo Jesi 2026
Previsioni meteo Jesi - Fino a 15 giorni | METEO.IT
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| 14:16 | ![]() |
sereno | 34° | 51% | 1019mb | 2km/h da NE |
>=10km buona |
Via degli Apprnnini via Tabano 130m s.l.m. |
| 08:14 | ![]() |
sereno | 29° | 60% | 1021mb | 5km/h da S |
>=10km buona |
Via degli Apprnnini via Tabano 130m s.l.m. |
| 01:00 | ![]() |
sereno | 23° | 69% | 1021mb | 2km/h da SW |
>=10km buona |
Via degli Apprnnini via Tabano 130m s.l.m. |
Meteo, al via una settimana rovente: verso i 40 gradi
Ci attende una settimana tutta caratterizzata dalla presenza dell’alta pressione, che occuperà stabilmente gran parte dell’Europa Meridionale e Centrale, favorendo così condizioni tipiche di piena estate, con tanto sole e caldo insolitamente intenso. In particolare, in Italia, nei prossimi giorni il tempo sarà in prevalenza soleggiato, anche se non mancherà un po’ di instabilità pomeridiana sui rilievi, con il possibile occasionale coinvolgimento di coste e pianure, mentre le temperature rimarranno decisamente elevate, con un caldo afoso intenso che si farà sentire soprattutto al Centro-Nord e Sardegna. Nei prossimi giorni infatti le temperature massime saranno quasi dappertutto comprese fra 30 e 38 gradi, con possibili picchi fino a 39-40 gradi, mentre gli elevati tassi di umidità spingeranno le percepite anche di qualche grado più su; il caldo si farà sentire anche nelle ore notturne, con la maggior parte delle nostre città che vivranno notti tropicali (notti durante le quali le temperature non scendono al di sotto dei 20 gradi) e non risparmierà neanche le zone di montagna, con lo zero termico che si collocherà attorno ai 4500 metri.

Previsioni meteo per lunedì 22 giugno
Lunedì al mattino splenderà il sole in tutta Italia. Nel pomeriggio temporaneo aumento delle nubi sulle zone interne del Paese: isolati rovesci e temporali sulle Alpi e, più giù, anche sulle zone appenniniche, da dove potrebbero localmente scivolare fin sulle coste di Toscana e Lazio. Temperature sempre decisamente elevate: notte tropicale in molte località, con minime che in generale faranno fatica a scendere al di sotto di 20 gradi; massime per lo più comprese fra 30 e 38 gradi, con possibili picchi di 39-40 gradi nelle zone interne del Centro-Nord e della Sardegna. Venti deboli, a regime di brezza lungo le coste; mari calmi o poco mossi.
Previsioni meteo per martedì 23 giugno
Martedì al mattino prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso in gran parte d’Italia, con appena qualche nuvola innocua in più sulle Alpi Occidentali. Nel pomeriggio temporaneo aumento della nuvolosità sulle zone interne del Paese: isolati acquazzoni e temporali su Alpi, rilievi abruzzesi e molisani, Appennino Calabro-Lucano e zone montuose della Sardegna. Altra giornata di caldo afoso intenso, con notti tropicali nella maggior parte dei capoluoghi e massime in generale comprese fra 30 e 38 gradi. Venti di debole intensità, a prevalente regime di brezza lungo le coste.
Meteo, ondata di caldo africano fino alla fine del mese: la tendenza
Anche le ultime proiezioni confermano la prolungata persistenza dell’alta pressione nord-africana, non solo per tutta la prossima settimana ma probabilmente anche oltre nei giorni successivi a cavallo del cambio del mese. Al momento infatti non si vedono segnali significativi di un cambio di circolazione, un’ipotesi comunque, che andrà verificata nei prossimi aggiornamenti.
L’attuale ondata di calore dovrebbe quindi insistere almeno per tutta l’ultima parte di giugno con caratteristiche eccezionali per durata ed intensità. L’anomalia termica della massa d’aria è particolarmente evidente al Nord e nel settore alpino dove lo scarto arriva a 10 gradi. Ed è una anomalia che si riflette in forma anche più accentuata in quota, dove lo zero termico a metà settimana potrebbe superare anche i 4500 metri sulle Alpi, mentre la media climatologica (trentennio 1991-2020) si attesta sui 3300-3600 metri. Nella penisola iberica e soprattutto in Francia le anomalie sono anche dell’ordine dei 12-14 gradi con coinvolgimento tra martedì e venerdì anche della Gran Bretagna e del Mare del Nord dove tenderà a risalire la lingua di aria calda.
Tendenza meteo: caldo africano a oltranza
In Italia un’altra caratteristica anomala di questa fase è quella che vede i maggiori scarti dalle medie più contenuti all’estremo Sud e in Sicilia. Questa staticità anticiclonica favorisce anche un progressivo accumulo di umidità nei bassi strati con conseguente incremento dell’afa e del disagio notturno (notti umide oltre che “tropicali” con minime anche ben oltre i 20 gradi) e proprio il caldo umido continuerà a favorire nelle ore pomeridiane e serali l’innesco di temporali di calore, per lo più concentrati in aree montuose ma con occasionali sconfinamenti anche in Val Padana e, dall’Appennino, verso le zone interne del Centro.
Il tempo di mercoledì e giovedì seguirà un andamento simile e quello di inizio settimana, con giornate per lo più soleggiate ma con dell’instabilità pomeridiana su Alpi, Appennino (specie nel settore centro-meridionale) e nell’interno delle Isole; mercoledì sembra probabile un coinvolgimento anche della pianura piemontese. La calura potrebbe attenuarsi lievemente nella giornata di mercoledì, in particolare al Nordovest, per poi ritornare sugli stessi livelli tra giovedì e venerdì.


